Diventare resilienti: relazione d’aiuto, conflitti e leadership emotiva
La parola resilienza deriva dalla fisica ed è stata utilizzata per indicare la capacità di alcuni metalli di riprendere la propria forma dopo aver ricevuto un colpo.
In psicologia la resilienza viene definita come quel processo che permette la ripresa di uno sviluppo possibile dopo una lacerazione traumatica. Nella vita “i colpi” possono essere molteplici e variegati: crisi economiche, malattie, relazioni che si interrompono, la perdita di persone care, i conflitti e le incomprensioni con le persone che ci circondano.
I singoli soggetti e i gruppi sono in grado di diventare resilienti ma a patto di capire e modificare alcuni aspetti psicologici individuali e di gruppo. In questo seminario si cercherà di approfondire , sia in modo teorico che esperienziale, alcuni temi come: caratteristiche psicologiche delle persone resilienti?, cosa rende un gruppo resiliente, imparare ad essere resilienti? comportamenti che impediscono la resilienza di gruppo e lo rendono “debole”.
La metodologia di insegnament è teorico/esperienziale. Pertanto a lezioni cattedratiche si alternano esercitazioni e gruppi di discussione.
PROGRAMMA
H 9.30 Saluti e presentazione della giornata
H 9.45/11 L’esperienza della malattia: aspetti psicologici e relazione d’aiuto.
H 11/11.15 Pausa
H 11.15/13 Gruppi, conflitti e resilienza
H13/14.30 Pranzo
H 14.30/16 Intelligenza emotiva e leadership
H 16.00/16.15 Pausa
H 16.15/ 18 Costruire e promuovere la resilienza nel gruppo
CHI CONDUCE
Luciana Murru, psicologa/psicoterapeuta. Unità Operativa di Psicologia

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